In quanto società operante in ambito finanziario, DPI propone esclusivamente diamanti da investimento: i gioielli si acquistano in gioielleria, gli investimenti si fanno in banca!
Secondo tale ottica si delineano le diversità d’intenti tra una società di investimenti e un gioielliere, ma soprattutto una diversità di garanzie e certificazioni.
I diamanti rilasciati da DPI sono certificati dall’unico istituto riconosciuto mondialmente (HRD) e riconosciuti dalla Borsa dei Diamanti di Anversa e dunque gli unici in grado di offrire all’investitore la certezza di entrare in quello che è un vero e proprio mercato, con tutti i vantaggi che questo comporta. Le quotazioni vengono inoltre pubblicate sul Sole 24 Ore: il rendimento è quindi certificato e trasparente. È importante anche sottolineare che quelli da investimento sono diamanti di altissimo livello ed importati con IVA.
I diamanti da gioielleria sono normalmente pietre di caratteristiche più basse, ma comunque bellissime per fare gioielli, certificate da enti normalmente legati a realtà commerciali. Le caratteristiche dei diamanti possono essere individuate solo da attrezzature particolari e costose che non sono presenti in nessuna gioielleria.
La reale differenza però consiste nel servizio che viene offerto: i diamanti da investimento hanno una quotazione ufficiale, un mercato secondario e la garanzia della rivendita mentre i diamanti della gioielleria quando sono stati acquistati diventano un gioiello e nessuno garantirà nulla; volendoli rivendere occorrerà trovare qualcuno che li acquisterà e lo farà a metà del valore, non esistendo nessuna certezza di quotazioni e certificazioni.
Riassumendo, il prodotto finanziario deve avere:
• un valore certo di investimento (quotazione al momento della sottoscrizione)
• la rivendibilità in qualsiasi momento (ricollocamento all'interno del circuito bancario)
• un valore certo al ricollocamento (quotazione al momento del disinvestimento)
• l'approvazione degli organi finanziari (Consob, Banca d'Italia) (il rispetto delle normative finanziarie, fiscali e legali vigenti)
• il rispetto delle direttive internazionali (l'eticità del prodotto in base alle normative ONU)