Il diamante è un bene rifugio e in quanto tale si consiglia di investire non più del 5% del proprio patrimonio mobiliare, quota sicuramente marginale nell’asset del proprio portafoglio, ma in grado di dare sicurezza e tranquillità a 360 gradi.
Il target di clientela è estremamente vasto, si potrebbe dire che è per tutti, poiché l’investimento minimo parte da 5.000 euro circa.
Possiamo pensare al piccolo risparmiatore che vuole diversificare in qualcosa di solido, pensiamo al cliente che vuole lasciare qualcosa per figli o nipoti, pensiamo al professionista che si trova periodicamente cifre che non sa in cosa investire; pensiamo anche e soprattutto a tutti quei clienti che in questo clima di incertezza e timore cercano una sicurezza per il proprio patrimonio che ora come ora sembra in costante pericolo.
Qualsiasi cliente è potenzialmente adatto a questo tipo di investimento.
Ma come si investe, in pratica?
Anche in questo caso la procedura è molto semplice e trasparente: la prima possibilità è quella del sistema bancario, la seconda è la rete di promotori e agenti della Diamond Private Investment.
Nel primo caso ci si reca in una delle banche convenzionate con DPI e si investe come in ogni tipologia di investimento; nel secondo caso può contattare direttamente DPI e sarà subito messo in contatto con un funzionario di zona. I passaggi sono:
1. analisi del capitale del cliente;
2. determinazione del capitale da destinare all’investimento in diamanti;
3. saldo dell’importo investito e consegna dei diamanti.
Chiarezza, sicurezza, assistenza personalizzata: investire in diamanti con DPI è un modo per guardare al futuro con tranquillità.